Aggiornato al 30 ottobre 2026

Aprire un'attività con un bando: i primi passi, nell'ordine giusto

Prima il bando, poi l'impresa: cosa controllare, quali documenti preparare e cosa serve il giorno in cui arriva il contributo.

Oggi ci sono 55 bandi aperti anche a chi l'impresa non l'ha ancora aperta. Molti chiedono di presentare la domanda prima di costituire l'impresa: qui sta il primo errore da evitare: aprire la partita IVA o la società troppo presto può far perdere proprio i bandi per le nuove attività.

1. Scegli il bando prima di aprire

Ogni bando dice chi può partecipare: età, sede, settore, a volte la forma dell'impresa. Leggi questi requisiti prima di decidere come e dove aprire. Su occasioni.it puoi descrivere la tua idea in una frase e vedere i bandi adatti, oppure cercarli per codice ATECO.

Questi sono i primi in scadenza tra i bandi per chi apre un'attività:

Tutti i bandi per aprire un'attività aperti oggi

2. Controlla i limiti degli aiuti

Molti bandi concedono aiuti "de minimis": al massimo 300.000 euro in tre anni per impresa. Se sei già socio o titolare di un'altra impresa, gli aiuti ricevuti possono contare. Con la partita IVA o il codice fiscale vedi in un minuto quanto ti resta.

3. Prepara i documenti per tempo

Quasi sempre servono un piano d'impresa, i preventivi delle spese e un documento d'identità. Spesso servono anche la firma digitale e un indirizzo PEC, perché le domande si presentano online. Chiedere i preventivi richiede settimane: conviene partire subito.

4. Un conto solo per l'attività

Il contributo arriva su un conto intestato all'impresa. Le spese vanno pagate in modo tracciabile, con bonifico o carta, per poterle rendicontare. Tenere un conto separato da quello personale rende tutto più semplice: per esempio un conto aziendale online come Qonto, pensato per le piccole imprese.

5. Dal primo giorno, incassi tracciabili

Se vendi al pubblico, ti serve un modo per incassare con carta: un POS senza canone fisso come SumUp va bene per iniziare, al banco, al mercato o a domicilio.

6. Dopo la concessione

Vincere il bando non è la fine: ci sono scadenze per fare le spese, rendicontare e mantenere l'attività aperta per qualche anno. Se il contributo arriva, ricordati di segnare gli obblighi in calendario.

Ogni lunedì il radar gratuito ti manda i bandi nuovi adatti alla tua attività: lo attivi con la tua email da qualsiasi pagina del sito.