Bando Voucher Digitali e Green per le imprese del settore turismo innovativo e sostenibile nel Nord Sardegna
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Sassari
| Scadenza | 31 luglio 2026 |
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| Apertura | 12 marzo 2026 |
| Contributo massimo | 10.000 € (minimo 5.000 €) |
| Dotazione | 50.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Sardegna |
| Per finanziare | Digitalizzazione, Innovazione e ricerca, Sostegno investimenti, Start up/Sviluppo d'impresa, Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Formazione Professionale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Turismo |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il "Bando Voucher Digitali e Green" è un'iniziativa promossa e finanziata da Promocamera (Azienda Speciale della CCIAA di Sassari) nell'ambito dell'Azione Pilota del progetto europeo Smart Twin Transition. La misura punta a diffondere la cultura digitale e sostenibile nelle imprese, sostenendo economicamente l'adozione di tecnologie 4.0 e approcci green oriented volti a favorire la transizione ecologica del tessuto produttivo locale.
A chi si rivolge. L'agevolazione è riservata esclusivamente alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) appartenenti alla filiera del "Turismo innovativo e sostenibile". Per partecipare, le aziende devono avere sede legale o unità locali operative in Sardegna, nello specifico nei territori di Sassari e Olbia-Tempio. Le imprese devono risultare attive, in regola con il pagamento del diritto annuale, con i contributi previdenziali (DURC) e con le normative sulla sicurezza sul lavoro. Sono inoltre ammessi solo specifici codici ATECO legati alla ricettività, ristorazione, agenzie di viaggio e servizi culturali/ricreativi.
Cosa prevede. Il bando finanzia progetti di innovazione digitale e green con un investimento minimo di 5.000,00 euro e un contributo massimo erogabile di 10.000,00 euro per singola impresa. Le spese ammissibili riguardano: - Servizi di consulenza e formazione: devono rappresentare almeno il 30% dei costi totali e devono essere erogati da fornitori qualificati (come Innovation Manager o centri di ricerca);- Beni strumentali: acqui
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 24 marzo 2026.