Calabria, Sardegna, Sicilia - Contributo a fondo perduto per le imprese esportatrici o parte di una filiera a vocazione esportatrice localizzate nei territori interessati dagli eccezionali eventi metereologici di gennaio 2026
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
| Scadenza | 31 marzo 2028 (520 giorni) |
|---|---|
| Apertura | 31 marzo 2026 |
| Contributo massimo | 5.000.000 € |
| Dotazione | 130.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Calabria, Sicilia, Sardegna |
| Per finanziare | Internazionalizzazione |
| Spese ammissibili | Fabbricati e terreni, Materie prime, di consumo e merci, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Tutti i settori |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. SIMEST sostiene le imprese esportatrici e le imprese non esportatrici che sono parte di una filiera a vocazione esportatrice, localizzate in Sicilia, Sardegna e Calabria che hanno subito danni a causa degli eccezionali eventi meteorologici di gennaio 2026. NOVITÀ: dal 31 marzo 2026 disponibile un pacchetto di 130 milioni di euro (a valere sulle risorse del Fondo Promozione Integrata) per le imprese colpite dall’uragano Harry.
A chi si rivolge. Il bando è rivolto alle imprese di tutte le dimensioni che abbiano i requisiti descritti dal bando.
Cosa prevede. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici o parte di una filiera a vocazione esportatrice localizzate nei territori interessati dagli eccezionali eventi metereologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026 nella Regione Calabria, Regione autonoma della Sardegna e Regione Siciliana. L’impresa richiedente può presentare una sola richiesta di contributo per l’indennizzo dei danni materiali diretti. Importo massimo complessivo pari a € 5.000.000L’importo riconoscibile rispetto ai danni riportati nella perizia è pari a:- per i beni non assicurati /coperti da altri contributi a carico della finanza pubblica, fino all’80% dei danni accertati;- per i beni assicurati, fino al 100% dei danni accertati esclusi dalla copertura assicurativa (franchigia/scoperto o quota non assicurata), al netto di quanto già coperto da altri contributi a
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 12 maggio 2026.