Contributi per il supporto alla gestione dei beni confiscati Annualità 2023 - Regione Campania
Regione Campania - Ufficio per il federalismo e dei Sistemi Territoriali e della Sicurezza Integrata
| Scadenza | 31 maggio 2023 |
|---|---|
| Apertura | 28 marzo 2023 |
| Contributo massimo | non indicato |
| Dotazione | 285.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Non classificabile/classificato |
| Dove | Campania |
| Per finanziare | Inclusione sociale |
| Spese ammissibili | Costo del personale, Formazione Professionale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri |
| Settori | Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
|---|---|
| De minimis | Questo bando concede aiuti "de minimis": un'impresa ne può ricevere al massimo 300.000 euro in tre anni. Controlla quanto te ne resta. |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Avviso pubblico rivolto alle imprese che gestiscono i beni confiscati, in attuazione della Legge Regionale 7/2012 "Nuovi interventi per la valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata".
A chi si rivolge. Il bando è rivolto agli enti e alle associazioni, di cui all’art. 48 comma 3 lettera c) del D. Lgs. 159/2011, che hanno ricevuto in concessione un bene confiscato alla criminalità organizzata nel territorio della Regione Campania. Tali soggetti possono partecipare anche in forma aggregata, attraverso le Reti – contratto, le A. T. S. (Associazione Temporanee di Scopo) e le A. T. I. (Associazione Temporanee di Impresa), costituite o da costituirsi. Nel caso di Consorzi, il soggetto Beneficiario è lo stesso Consorzio, e non i singoli soggetti che ne fanno parte.
Cosa prevede. L'agevolazione consiste nell'erogazione di un contributo “de minimis” concesso nella misura del 100% delle spese ammissibili fino all’importo massimo di € 50.000,00 per gli interventi candidati sia in forma singola che in forma associata.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 19 febbraio 2024.