Contributo enti no profit per risanamento di immobili a fini locativi
Provincia Autonoma di Trento
| Scadenza | 20 ottobre 2025 |
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| Apertura | 13 agosto 2025 |
| Contributo massimo | 565.440 € (minimo 6.000 €) |
| Dotazione | 3.400.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Cooperative/Associazioni Non Profit |
| Dimensione | Media Impresa, Non classificabile/classificato |
| Dove | Trentino-Alto Adige |
| Per finanziare | Inclusione sociale, Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Fabbricati e terreni |
| Settori | Edilizia |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. È un contributo in conto capitale concesso per interventi di risanamento (manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia) su unità immobiliari di proprietà di soggetti senza scopo di lucro col fine di concederle in locazione a canone moderato a favore di soggetti con bisogni abitativi. Il contributo è pari al 40% della spesa ammessa.
A chi si rivolge. Può accedere al contributo il soggetto senza scopo di lucro che, alla data di presentazione della domanda:- è una società cooperativa (a esclusione di quelle di credito), un ente del terzo settore iscritto al R. U. N. T. S. (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) o un ente ecclesiastico civilmente riconosciuto;- è proprietario pieno ed esclusivo delle unità immobiliari, comprese le relative pertinenze. Nel caso in cui il diritto sia in corso d'iscrizione puoi presentare domanda indicando la data e il numero di G. N. dell'istanza di intavolazione;- ha sede legale e/o sede operativa nella provincia di Trento.
Cosa prevede. Il contributo è pari al 40% della spesa ammessa. L'importo minimo di spesa per l’ammissione a contributo è pari a euro 15.000 per ciascuna unità immobiliare risultante dall'intervento di risanamento. La spesa massima ammessa per ogni unità immobiliare, comprese le relative pertinenze e l’eventuale quota di spesa sulle parti comuni dell’edificio, non può essere superiore a:- euro 1.900 per ogni mq di superficie utile abitabile, per interventi di restauro, risana
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 19 novembre 2025.