Credito d’imposta per l'IMU in favore del comparto del turismo
Ministero del turismo
| Scadenza | 28 febbraio 2023 |
|---|---|
| Apertura | 28 settembre 2022 |
| Contributo massimo | 15.600.000 € |
| Dotazione | 15.600.000 € |
| Forma di aiuto | Agevolazione fiscale |
| Chi può partecipare | Impresa, Professionista |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Sostegno liquidità |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Settori | Tutti i settori |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Contributo - sotto forma di credito d’imposta - in misura corrispondente al 50 per cento dell'importo versato a titolo di seconda rata dell’anno 2021 dell'imposta municipale propria (IMU) di cui all'articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 presso i quali è gestita un’attività ricettiva.
A chi si rivolge. L’agevolazione è riconosciuta alle imprese turistico-ricettive, ivi comprese le imprese che esercitano attività agrituristica - come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96 e dalle pertinenti norme regionali - le imprese che gestiscono strutture ricettive all'aria aperta, nonché le imprese del comparto fieristico e congressuale, i complessi termali e i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.
Cosa prevede. L’articolo 22 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21 prevede un contributo - sotto forma di credito d’imposta - in misura corrispondente al 50 per cento dell'importo versato a titolo di seconda rata dell’anno 2021 dell'imposta municipale propria (IMU) di cui all'articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 presso i quali è gestita un’attività ricettiva.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 15 novembre 2024.