Bandi / scheda
Aperto · a sportello

FCS - Fondo crescita sostenibile per R&S ed economia circolare

Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese

ScadenzaNessuna data fissa: a sportello, fino a esaurimento fondi
Apertura10 dicembre 2020
Contributo massimonon indicato
Dotazione219.800.000 €
Forma di aiutoContributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile
Chi può partecipareConsorzio, Impresa, Rete d'impresa, Università/Ente di Ricerca
DimensioneGrande Impresa, Media Impresa, Microimpresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa
DoveTutta Italia
Per finanziareInnovazione e ricerca, Sostegno investimenti, Transizione ecologica
Spese ammissibiliCosto del personale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Materie prime, di consumo e merci, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri
SettoriAgroalimentare, Alberghiero, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Servizi di trasporto

Banca e assicurazione: cosa ti serve

Un finanziamento da restituireAlmeno una parte dell'aiuto è un prestito (o è legata a un prestito o a un leasing): lo eroga una banca o il gestore dopo aver valutato la tua impresa. Tieni pronti bilanci o dichiarazioni dei redditi e controlla la tua posizione in Centrale dei rischi. Approfondisci
La polizza catastrofale obbligatoriaLe imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci
Quanto vale davveroFondo perduto e prestito agevolato non valgono uguale: calcola il valore dell'aiuto sul tuo investimento.

In sintesi, dalla fonte

Cos'è. L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare, attivato con il decreto 11 giugno 2020, sostiene la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per l’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse, con la finalità di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto quanto più a lungo possibile, e la produzione di rifiuti è ridotta al minimo.

A chi si rivolge. Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta. Per i soli progetti congiunti, sono ammessi anche gli organismi di ricerca, pubblici e privati, in qualità di co-proponenti.

Cosa prevede. L’intervento sostiene attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all'obiettivo previsto dal progetto e finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (Key Enabling Technologies, KETs) di cui all’allegato n. 1 al decreto 11 giugno 2020. I progetti devono essere finalizzati alla riconversione produttiva delle attività economiche nell’ambito dell’economia circo

Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 22 novembre 2023.


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