FCS - Fondo per la Crescita Sostenibile per grandi progetti "industria sostenibile"
Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese
| Scadenza | 13 dicembre 2016 |
|---|---|
| Apertura | 13 dicembre 2016 |
| Contributo massimo | non indicato |
| Dotazione | 350.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Grande Impresa, Media Impresa, Microimpresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia |
| Per finanziare | Innovazione e ricerca, Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Costo del personale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri |
| Settori | Tutti i settori |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il decreto ministeriale Mi SE 1 giugno 2016 ha disciplinato l’intervento del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR per i grandi progetti di R&S nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche e per l’attuazione dell’Agenda digitale italiana e nell’ambito di specifiche tematiche rilevanti per l’«industria sostenibile» nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).
A chi si rivolge. Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti: a) le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443; b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale; c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b), d) i Centri di ricerca con personalità giuridica. Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente con uno o più dei soggetti suddetti, possono beneficiare delle agevolazioni anche:a) i Liberi professionisti;b) gli Spin-off;c) i soggetti di cui alle precedenti lettere a), b), c) e d) definiti imprese start-up innovative ai sensi dell’articolo 25, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 22
Cosa prevede. Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità m
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 10 novembre 2023.