Fondo Salvaguardia imprese
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
| Scadenza | 31 dicembre 2026 (66 giorni) |
|---|---|
| Apertura | 2 febbraio 2021 |
| Contributo massimo | non indicato |
| Dotazione | 300.000.000 € |
| Forma di aiuto | Capitale di rischio, Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Sostegno liquidità, Crisi d'impresa |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Settori | Tutti i settori |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il Fondo è stato istituto con il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, art. 43 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, con una dotazione di 300 milioni di euro. La legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021) ha stanziato il rifinanziamento di 250 milioni di euro per il 2021 e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2035. Il Fondo acquisisce partecipazioni di minoranza, nel capitale di rischio di imprese in difficoltà economico-finanziaria che propongono un piano di ristrutturazione per garantire la continuità di impresa e salvaguardare l’occupazione e finanzia programmi di ristrutturazione anche attraverso il trasferimento di impresa. Con Decreto ministeriale 14 settembre 2022, pubblicato sulla G. U. n. 251 del 26 ottobre 2022, è stato modificato il decreto ministeriale 29 ottobre 2020 recante la definizione dei criteri e delle modalità di gestione e di funzionamento del Fondo.
A chi si rivolge. Imprese che hanno avviato un confronto presso la struttura per la crisi d’impresa del Ministero dello sviluppo economico, imprese in difficoltà economico finanziaria: ai sensi degli orientamenti comunitari (paragrafo 2.2 della Comunicazione 2014/C 249/01) oppure con flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate (stato di difficoltà non ai sensi del paragrafo 2.2 della Comunicazione 2
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 8 aprile 2026.