FVG - Contributi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto da edifici sedi di imprese
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia - Direzione centrale difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile
| Scadenza | 28 febbraio 2024 |
|---|---|
| Apertura | 1 febbraio 2024 |
| Contributo massimo | non indicato |
| Dotazione | 1.105.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Grande Impresa, Media Impresa, Microimpresa, Piccola Impresa |
| Dove | Friuli-Venezia Giulia |
| Per finanziare | Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Fabbricati e terreni, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Sono finanziabili gli interventi, da realizzare successivamente alla presentazione della domanda, relativi alla rimozione ed allo smaltimento o al solo smaltimento dell’amianto da edifici sedi di imprese, situati sul territorio regionale. La Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 29 (Legge di stabilità 2019) e in particolare l’articolo 4, comma 7, modificando l’articolo 4, comma 30 della Legge regionale 25/2016, ha previsto la possibilità di contribuire anche al solo smaltimento dell’amianto, purché riconducibile a edifici sede di imprese.
A chi si rivolge. Beneficiari:a) le micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall’Allegato I del Regolamento (CE) 17 giugno 2014 n. 651/2014/UE (Regolamento della Commissione che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato) pubblicato nella G. U. U. E. 26 giugno 2014, n. L 187;b) le grandi imprese. Non possono beneficiare dei contributi:a) le imprese in stato di scioglimento o liquidazione volontaria nonché quelle sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;b) le imprese che non rispettano le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro;c) le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 15 febbraio 2024.