FVG - Interventi per la conciliazione della professione con la maternità e paternità
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA - DIREZIONE CENTRALE LAVORO, FORMAZIONE, ISTRUZIONE E FAMIGLIA
| Scadenza | Nessuna data fissa: a sportello, fino a esaurimento fondi |
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| Apertura | 12 marzo 2020 |
| Contributo massimo | non indicato |
| Dotazione | 80.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto, Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Professionista |
| Dimensione | Grande Impresa, Media Impresa, Microimpresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Friuli-Venezia Giulia |
| Per finanziare | Imprenditoria femminile, Imprenditoria giovanile, Sostegno liquidità, Start up/Sviluppo d'impresa |
| Spese ammissibili | Costo del personale, Fabbricati e terreni, Formazione Professionale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Materie prime, di consumo e merci, Servizi, brevetti e licenze, Servizi, brevetti e licenze, Servizi, brevetti e licenze, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri, Spese generali/altri oneri, Spese generali/altri oneri, Spese generali/altri oneri |
| Settori | Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Altri servizi, Chimica e Farmaceutica, Cultura, Edilizia, Elettronica, ICT, Meccanica, Metallurgia, Salute |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Contributo a fondo perduto per consentire alle professioniste ed ai professionisti che svolgono l’attività professionale in forma individuale, associata o societaria di conciliare le esigenze della professione con quelle della maternità e paternità L’importo del contributo complessivamente concesso al medesimo beneficiario per ciascun figlio non può superare il limite massimo pari a euro 6.000,00 ovvero euro 8.000,00 nel caso in cui l’intervento sia rivolto ad un minore con handicap grave. L’ammontare del contributo è pari a:- 60% delle spese ammissibili, qualora alla data di presentazione della domanda di contributo non sia ancora mai stata presentata alcuna dichiarazione relativa al reddito professionale;- 50% delle spese ammissibili, qualora il reddito professionale netto indicato nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata, risulti essere inferiore a 20.000,00 euro;- 40% delle spese ammissibili, qualora il reddito professionale netto indicato nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata, risulti essere compreso tra 20.000,00 e 40.000,00 euro;- 30% delle spese ammissibili, qualora il reddito professionale netto indicato nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata, risulti essere superiore a 40.000,00 euro. Nel caso in cui la richiesta di contributo sia riferita a interventi di conciliazione per il figlio con handicap grave le percentuali sono elevate rispettivamente del 10%. Esclusivamente per le spese sostenute per l’intervento previsto per l’attivazio
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 24 gennaio 2024.