INTERREG VI A Italia-Francia Marittimo 2021-2027 - Avviso candidature di progetti priorità 1, 2, 3, 4, 5 - Regione Toscana
Regione Toscana - Giunta
| Scadenza | 19 maggio 2023 |
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| Apertura | 9 febbraio 2023 |
| Contributo massimo | 1.000.000 € (minimo 100 €) |
| Dotazione | 77.320.531 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit, Ente Pubblico, Impresa, Impresa - SU/PMI innovativa, Impresa da costituire - Altro, Istituto finanziario, Professionista, Rete d'impresa, Università/Ente di Ricerca |
| Dimensione | Grande Impresa, Media Impresa, Microimpresa, Piccola Impresa |
| Dove | Toscana |
| Per finanziare | Digitalizzazione, Inclusione sociale, Innovazione e ricerca, Sostegno investimenti, Start up/Sviluppo d'impresa, Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Costo del personale, Fabbricati e terreni, Formazione Professionale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Materie prime, di consumo e merci, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri |
| Settori | Tutti i settori |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. INTERREG VI A Italia-Francia Marittimo 2021-2027 -I Avviso per la presentazione di candidature di progetti per le priorità 1, 2, 3, 4, 5Il primo Avviso riflette l’obiettivo del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2021-2027 e intende pertanto sostenere la coesione economica e sociale dello spazio transfrontaliero rafforzandone la resilienza e, quindi, la capacità nel:- fronteggiare l’impatto della transizione industriale ed ecologica e accompagnarla dando centralità alla sfida dell’innovazione, la crescita e la competitività dei territori;- proteggere (dai rischi naturali e antropici) e valorizzare le risorse naturali e culturali dell’area anche in un’ottica di economia circolare, dando centralità al territorio e al suo ambiente;- promuovere una migliore connessione tra i territori, dando centralità alla sfida dell’accessibilità;- rendere più efficiente il mercato del lavoro transfrontaliero dando centralità alla sfida della qualificazione del capitale umano;- rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno raggiungimento dell’obiettivo del Programma, dando centralità alla sfida alla coesione transfrontaliera. A chi si rivolge- Organismi pubblici- Organismi di diritto pubblico- GECT- Organismi privati dotati di personalità giuridica- Associazioni di categoria- Organismi internazionali localizzati nei territori dei due Stati membri del Programma. Tali organismi sono ammissibili solo se: - aderiscono ai principi stabiliti dal Trattato sul Fu
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 29 maggio 2024.