INTERREG VI A Italia-Francia Marittimo 2021-2027 - II Avviso per la presentazione di candidature di progetti per le priorità 1,2,3,4 - Regione Toscana
Regione Toscana
| Scadenza | 30 maggio 2024 |
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| Apertura | 1 febbraio 2024 |
| Contributo massimo | 1.000.000 € (minimo 100 €) |
| Dotazione | 85.353.081 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa, Impresa da costituire - Altro, Impresa - SU/PMI innovativa, Rete d'impresa, Università/Ente di Ricerca, Consorzio, Ente Pubblico, Professionista, Istituto finanziario |
| Dimensione | Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Liguria, Sardegna, Toscana |
| Per finanziare | Digitalizzazione, Sostegno investimenti, Start up/Sviluppo d'impresa, Inclusione sociale, Innovazione e ricerca, Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Formazione Professionale, Costo del personale, Materie prime, di consumo e merci, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Fabbricati e terreni |
| Settori | Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo, Agricoltura, silvicoltura e pesca |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Interreg VI A Italia-Francia Marittimo 2021-2027 - II Avviso per la presentazione di candidature di progetti per le priorità 1,2,3, 4. Il secondo Avviso riflette l’obiettivo del Programma e intende pertanto sostenere la coesione economica e sociale dello spazio transfrontaliero rafforzandone la resilienza e, quindi, la capacità nel: fronteggiare l’impatto della transizione industriale ed ecologica e accompagnarla dando centralità alla sfida dell’innovazione, la crescita e la competitività dei territori; proteggere (dai rischi naturali e antropici) e valorizzare le risorse naturali e culturali dell’area anche in un’ottica di economia circolare, dando centralità al territorio e al suo ambiente; promuovere una migliore connessione tra i territori, dando centralità alla sfida dell’accessibilità; rendere più efficiente il mercato del lavoro transfrontaliero dando centralità alla sfida della qualificazione del capitale umano.
A chi si rivolge. Tipologia beneficiari ammissibili:- Organismi pubblici;- Organismi di diritto pubblico; - GECT; - Organismi privati dotati di personalità giuridica; - Associazioni di categoria; - Organismi internazionali localizzati nei territori dei due Stati membri del Programma. Tali organismi sono ammissibili solo se: - aderiscono ai principi stabiliti dal Trattato sul Funzionamento dell’ Unione Europea; - aderiscono alle politiche comunitarie, comprese le regole sugli appalti pubblici; - accettano le regole di controllo stabilite dal Programma e ap
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 28 maggio 2025.