Interventi di Family Friendly nelle imprese della regione Marche - Asse 1 Occupazione, OS 4.c (3) Campo di intervento 143 PR Marche FSE+ 2021-2027
Regione Marche
| Scadenza | 31 marzo 2025 |
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| Apertura | 21 febbraio 2024 |
| Contributo massimo | 350.000 € |
| Dotazione | 2.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa, Professionista, Rete d'impresa |
| Dimensione | Media Impresa, Microimpresa, Piccola Impresa |
| Dove | Marche |
| Per finanziare | Imprenditoria femminile, Inclusione sociale |
| Spese ammissibili | Costo del personale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri |
| Settori | Tutti i settori |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La finalità è quella di sostenere e favorire l’implementazione di nuove forme di organizzazione del lavoro “family friendly” da parte di aziende private anche in ATI/ATS e liberi professionisti, in risposta alla domanda di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, e di sviluppare e/o ottimizzare i servizi per il benessere delle lavoratrici e dei loro familiari all’interno del tessuto produttivo marchigiano. In particolare • sostenere il rientro al lavoro delle lavoratrici favorendo l'armonizzazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia;• sostenere la diffusione di strumenti volti a promuovere un legame virtuoso tra esigenze aziendali e bisogni di conciliazione vita-lavoro; • favorire lo sviluppo di modelli di competitività basati sulla valorizzazione ed il benessere delle risorse umane in funzione del potenziamento della produttività e della qualità del lavoro; • stimolare un miglioramento delle condizioni generali del benessere delle donne che lavorano;• aumentare la partecipazione femminile al mercato del lavoro, attraverso l’attivazione di servizi che favoriscano la flessibilità organizzativa.
A chi si rivolge. Il bando è rivolto alle Piccole e Medie imprese (PMI) iscritte alla CCIAA con i seguenti requisiti:• essere attive ed avere la sede legale all’interno dell'UE al momento della presentazione della domanda;• avere un’unità produttiva sede dell’intervento oggetto di contributo nel territorio della Regione Marche al momento del pagamento;• avere
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 28 febbraio 2024.