Interventi per progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome - Provincia di Bolzano
Provincia Autonoma di Bolzano
| Scadenza | 31 dicembre 2026 (64 giorni) |
|---|---|
| Apertura | 2 febbraio 2024 |
| Contributo massimo | 20.000 € (minimo 1.200 €) |
| Dotazione | 200.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa |
| Dove | Trentino-Alto Adige |
| Per finanziare | Imprenditoria femminile |
| Spese ammissibili | Costo del personale |
| Settori | Ristorazione, Turismo |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
|---|---|
| De minimis | Questo bando concede aiuti "de minimis": un'impresa ne può ricevere al massimo 300.000 euro in tre anni. Controlla quanto te ne resta. |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Le agevolazioni di cui ai presenti criteri sono concesse per offrire alle imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste, con meno di dieci dipendenti, nei momenti in cui si rende necessaria una sospensione dell’attività lavorativa per motivi legati a gravidanza, maternità, esigenze legate alla crescita dei figli, la possibilità di essere sostituite pro tempore da una persona con esperienza e professionalità nella gestione d’impresa.
A chi si rivolge. Possono beneficiare delle agevolazioni, concesse quali aiuti in regime de minimis:- imprenditrici, anche socie di società, con unità operativa in provincia di Bolzano e che prestano la propria attività lavorativa in modo stabile presso la stessa;- le lavoratrici autonome e libere professioniste che operano in provincia di Bolzano;- partecipanti all’impresa familiare di cui all’art. 230 bis del Codice civile;- collaboratrici coordinate e continuative purché residenti in provincia di Bolzano. Per richiedere il contributo, le beneficiarie devono trovarsi in una di queste situazioni:a) essere in gravidanza, qualora la necessità della sospensione dall’attività lavorativa sia stata accertata dal medico specialista;b) avere dei figli/delle figlie conviventi di età inferiore ai dodici anni.
Cosa prevede. Concessione di un contributo per le spese che sostiene per farsi sostituire per un periodo massimo di 18 mesi a figlio per poter stare a casa con i figli.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 28 maggio 2025.