Investimenti nel settore della nautica da diporto sostenibile
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
| Scadenza | 1 ottobre 2025 |
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| Apertura | 8 aprile 2025 |
| Contributo massimo | 50.000 € |
| Dotazione | 2.910.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa - SU/PMI innovativa, Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Settori | Tutti i settori |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. L'incentivo "Investimenti nel settore della nautica da diporto sostenibile” favorisce la sostituzione di motori di propulsione endotermici alimentati da carburanti fossili con motori di propulsione ad alimentazione elettrica, per promuovere la transizione ecologica nel settore della nautica da diporto. L’incentivo è gestito da Invitalia e promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in attuazione dell’articolo 13 della Legge “Made in Italy” (n.206/2023). La dotazione finanziaria è di 3 milioni di euro, al lordo degli oneri per la gestione della misura.
A chi si rivolge. Le agevolazioni sono rivolte a:- persone fisiche, residenti o stabilite in territorio italiano, nel pieno godimento dei diritti civili;- imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultano attive, regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese, nonché nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;I richiedenti devono essere proprietari di unità da diporto utilizzate per navigazione a scopi sportivi o ricreativi e senza fine di lucro, effettuata in acque marittime e interne, per fini commerciali o per nautica sociale.
Cosa prevede. È previsto un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili e nel limite dei seguenti importi:- 2.000 euro per motori elettrici fuoribordo (FB) dotati di batteria integrata;- 10.000 euro per i motori elettrici fuoribordo (FB) con batteria esterna e per i motori elettrici entrobordo (EB), entrofuoribordo (EFB) o POD di prop
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 3 settembre 2025.