Manifestazione di interesse per Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) - Regione Lombardia
Regione Lombardia
| Scadenza | 31 dicembre 2030 (1526 giorni) |
|---|---|
| Apertura | 10 novembre 2025 |
| Contributo massimo | 100.000 € |
| Dotazione | 1.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa, Rete d'impresa, Consorzio, Università/Ente di Ricerca, Ente Pubblico |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Lombardia |
| Per finanziare | Innovazione e ricerca |
| Spese ammissibili | Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Agroalimentare, Artigianato, Cultura, Edilizia, Elettronica, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Turismo, Commercio |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) rappresentano un modello promosso da Regione Lombardia per creare progettualità settoriali diffuse sul territorio lombardo grazie alla collaborazione tra imprese, università, enti pubblici, enti di formazione e realtà sociali con l’obiettivo ambizioso di rafforzare gli ecosistemi tanto da renderlo identificabile ed unico a livello nazionale e internazionale. Nello specifico, si intende dar vita a spazi vivi e collaborativi, dove l’ecosistema possa operare in modo stabile e integrato per dare maggiore impulso al territorio lombardo e renderlo più innovativo, digitale e internazionale.
A chi si rivolge. Possono presentare una candidatura gruppi misti pubblico-privati, formati da:• soggetti privati tra cui imprese, fondazioni e startup (che devono assumere il ruolo di capofila);• enti pubblici (Comuni, Province, Camere di Commercio);• università e centri di ricerca;• enti di formazione del sistema dell’offerta formativa regionale;• fondazioni, associazioni o realtà del terzo settore.
Cosa prevede. Il percorso è articolato in due fasi:Fase 1 – Manifestazione di interesse I soggetti interessati (pubblici e privati) si mettono insieme e presentano un progetto preliminare, detto Masterplan strategico, che spiega:• su cosa vogliono puntare (settore e specializzazione del territorio);• gli obiettivi di sviluppo;• chi partecipa e come si organizza la governance;• quali spazi, laboratori e servizi ci sono o si vogliono creare sulla base della
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 5 gennaio 2026.