Porti Verdi: interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti - Bando PNRR Concessionari
Autorita' di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale
| Scadenza | 31 marzo 2025 |
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| Apertura | 24 febbraio 2025 |
| Contributo massimo | 300.000 € (minimo 1 €) |
| Dotazione | 4.581.639 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Veneto |
| Per finanziare | Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Settori | Servizi di trasporto |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte di intervento da parte dei concessionari/terminalisti che operano nelle aree portuali consistenti in acquisto di mezzi di servizio alimentati con elettricità o idrogeno, ovvero elettrificazione dei mezzi esistenti, da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 3 “Infrastrutture per una mobilità sostenibile”, Componente 2 “Intermodalità e logistica integrata”, Investimento 1.1 “Porti verdi: interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti ”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.
A chi si rivolge. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando pubblico i privati terminalisti e/o i singoli titolari di una concessione o altro titolo equivalente rilasciati dall'Ad SP MAS che operino all’interno del Porto ai sensi della L. n. 84 del 1994 e dell’art. 36 del R. D. n. 327 del 1942.
Cosa prevede. Agevolazioni nella forma del contributo a fondo perduto nei limiti di un’intensità massima di aiuto fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili, nel rispetto del massimale non superiore a 300.000,00 euro nell’arco di tre anni (Regime "de minimis").
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 16 luglio 2025.