Provincia Autonoma di Trento - Sostegno alle esigenze conciliative delle lavoratrici autonome e delle imprenditrici
Provincia Autonoma di Trento
| Scadenza | 31 dicembre 2027 (430 giorni) |
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| Apertura | 19 dicembre 2025 |
| Contributo massimo | 25.000 € |
| Dotazione | 1.500.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Professionista, Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Trentino-Alto Adige |
| Per finanziare | Sostegno liquidità |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Settori | Tutti i settori |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Si tratta di un contributo mediante il quale donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste possono farsi temporaneamente sostituire nella propria attività lavorativa da una persona, per motivi legati a gravidanza, a maternità e a crescita dei figli. La sostituzione può avvenire per un massimo di 18 mesi, anche non continuativi. E’ ammessa la proroga o il rinnovo del progetto, ferma restando la durata massima di 18 mesi.
A chi si rivolge. L'iniziativa si rivolge a donne lavoratrici autonome, imprenditrici e libere professioniste.
Cosa prevede. Agenzia del Lavoro concede un contributo fino a 25.000,00 euro per coprire parte dei costi della sostituzione temporanea. Il rapporto di lavoro che si instaura tra la destinataria e il/la sostituto/a può essere di natura dipendente o, in alternativa, di natura autonoma, nel rispetto della normativa vigente in materia. Il contributo viene concesso solo nel caso in cui non sia stato attivato il bando nazionale previsto dall'art. 9 co. 3 lett. c) della l. 53/2000 o in alternativa nel caso in cui il progetto sia stato escluso dal suddetto bando per carenza di risorse finanziarie. Il contributo è erogato in regime "de minimis".
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 26 marzo 2026.