Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel Mezzogiorno
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
| Scadenza | Nessuna data fissa: a sportello, fino a esaurimento fondi |
|---|---|
| Apertura | 1 luglio 2024 |
| Contributo massimo | 15.600 € (minimo 500 €) |
| Dotazione | 1.013.800.000 € |
| Forma di aiuto | Riduzione dei contributi di previdenza sociale |
| Chi può partecipare | Cittadino, Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit, Ente Pubblico, Impresa, Impresa da costituire - Altro, Impresa da costituire - Femminile, Impresa da costituire - Giovanile, Impresa - prevalenza femminile, Impresa - prevalenza giovanile, Impresa - SU/PMI innovativa, Istituto finanziario, Professionista, Rete d'impresa, Università/Ente di Ricerca |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Inclusione sociale |
| Spese ammissibili | Costo del personale |
| Settori | Tutti i settori |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
|---|
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel Mezzogiorno (Bonus Giovani). Articolo 22, del decreto - legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95.
A chi si rivolge. Ai datori di lavoro privati che, ai sensi dell’articolo 22 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, assumono personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o effettuano la trasformazione del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato è riconosciuto, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, un esonero dal versamento del 100 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nel limite massimo di importo pari a 500 euro su base mensile per ciascun lavoratore e comunque nei limiti della spesa autorizzata ai sensi dell’articolo 22, comma 7, del decreto-legge 7 maggio 2024. Si precisa inoltre che ai datori di lavoro privati che, dalla data di autorizzazione della Commissione europea e fino al 31 dicembre 2025, assumono, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, lavoratori con sede di lavoro effettiva, presso la quale il lavoratore è tenuto a prestare fisicamente servizio, ubicata nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Pugli
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 26 maggio 2025.