Regione Lazio - Avviso "Giovani Attività Professionali"
Regione Lazio
| Scadenza | 15 gennaio 2026 |
|---|---|
| Apertura | 16 settembre 2025 |
| Contributo massimo | 20.000 € |
| Dotazione | 5.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Professionista |
| Dimensione | Microimpresa |
| Dove | Lazio |
| Per finanziare | Imprenditoria giovanile |
| Spese ammissibili | Formazione Professionale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
|---|---|
| De minimis | Questo bando concede aiuti "de minimis": un'impresa ne può ricevere al massimo 300.000 euro in tre anni. Controlla quanto te ne resta. |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La Regione Lazio sostiene le attività professionali, mediante la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove attività professionali e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle avviate di recente, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali. I progetti devono avere costi ammissibili da rendicontare non inferiori a 10.000,00 euro ed essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di concessione.
A chi si rivolge. I beneficiari sono i Professionisti, in forma singola, che al 16 settembre 2025 sono titolari di Partita IVA attiva, hanno domicilio fiscale nel Lazio, non hanno ancora compiuto il quarantesimo anno di età e sono iscritti a uno dei seguenti 9 ordini professionali:- Architetti- Avvocati- Commercialisti ed esperti contabili- Consulenti del Lavoro- Geologi- Geometri- Ingegneri- Notai- Periti Industriali
Cosa prevede. Il contributo previsto dall’Avviso è a fondo perduto ed è concesso a titolo di De Minimis. Il contributo concedibile a un singolo progetto e a un singolo professionista non può superare 20.000,00 euro. Può essere richiesta una percentuale sui costi ammissibili dal 60% al 40%: la richiesta di una percentuale inferiore al massimo concedibile determina un punteggio maggiore.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 19 maggio 2026.