Regione Lombardia - Ri.Circo.Lo. per il sostegno alle PMI lombarde per lo sviluppo di azioni di economia circolare. Edizione dedicata alla prevenzione e riciclaggio dei rifiuti alimentari
Regione Lombardia
| Scadenza | 22 dicembre 2025 |
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| Apertura | 15 ottobre 2025 |
| Contributo massimo | 1.000.000 € |
| Dotazione | 2.300.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa, Impresa - SU/PMI innovativa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Lombardia |
| Per finanziare | Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Alberghiero, Ristorazione, Agroalimentare |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La misura Ri. Circo. Lo., edizione dedicata alla prevenzione e riciclaggio dei rifiuti alimentari, in attuazione dell’azione 2.6.2 del PR FESR 2021 – 27, promuove azioni di economia circolare da parte delle PMI lombarde, attraverso l’erogazione di finanziamenti pubblici nella forma di contributo a fondo perduto, al fine di agire in più ambiti della filiera alimentare, prevenendo i residui di produzione, sviluppando modifiche migliorative alle linee produttive e favorendo progetti che riducano la quantità degli sprechi alimentari e ne incrementino il riciclaggio, in coerenza con le indicazioni del vigente Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti e gli sviluppi dei lavori del tavolo “spreco alimentare” dell’Osservatorio regionale per il Clima, l’Economia Circolare e la Transizione Ecologica.
A chi si rivolge. Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le piccole e medie imprese, comprese le start-up e PMI innovative, in forma singola o aggregata, che hanno i seguenti requisiti: risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese; presentino progetti in forma singola o in aggregazione; possono partecipare all’aggregazione anche soggetti che non siano piccole e medie imprese, ma detti soggetti non potranno essere in alcun modo beneficiari di contributi e le spese che dovessero eventualmente sostenere non saranno ritenute ammissibili al contributo; realizzino interventi nell’ambito di una o più sedi operative ubicate sul territori
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 20 marzo 2026.