Regione Marche - Bando Industrializzazione dei risultati della ricerca
Regione Marche
| Scadenza | 27 febbraio 2026 |
|---|---|
| Apertura | 12 agosto 2025 |
| Contributo massimo | 900.000 € |
| Dotazione | 7.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa, Rete d'impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Marche |
| Per finanziare | Digitalizzazione, Inclusione sociale, Innovazione e ricerca, Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Costo del personale, Materie prime, di consumo e merci, Servizi, brevetti e licenze, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Spese generali/altri oneri, Fabbricati e terreni |
| Settori | Agroalimentare, Altri servizi, Artigianato, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Elettronica, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Turismo |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il bando promuove la realizzazione di progetti volti a sostenere i processi di industrializzazione dei risultati della ricerca e di innovazione delle imprese, al fine di rafforzarne competitività e crescita sostenibile. Nello specifico, si intendono supportare progetti di ingegnerizzazione e di valorizzazione economica di idee innovative, tali da favorire la concretizzazione delle conoscenze generate, ridurre il time to market e incoraggiare l’industrializzazione di nuovi prodotti, processi, servizi capaci di generare rilevanti ricadute per le imprese e/o per il territorio negli ambiti produttivi e nelle traiettorie di innovazione individuati dal bando.
A chi si rivolge. Le agevolazioni sono destinate a micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, nonché - subordinatamente all’approvazione delle modifiche al Programma Regionale FESR - anche a grandi imprese. I beneficiari possono presentare domanda in forma singola oppure in forma aggregata, mediante collaborazione effettiva tra almeno tre imprese indipendenti, di cui almeno una micro o piccola impresa, formalizzata tramite contratto di rete, associazione temporanea di scopo o raggruppamento temporaneo. Le imprese devono risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio (oppure, nel caso dei liberi professionisti, essere titolari di partita IVA attiva) e devono realizzare l’investimento nel territorio della Regione Marche. Possono partecipare a
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 16 marzo 2026.