Regione Puglia - Bando 2026 per la concessione di contributi ai soggetti del commercio equo e solidale per investimenti e iniziative di divulgazione e sensibilizzazione
Regione Puglia
| Scadenza | 28 luglio 2026 |
|---|---|
| Apertura | 7 luglio 2026 |
| Contributo massimo | 13.330 € |
| Dotazione | 40.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Puglia |
| Per finanziare | Formazione, Internazionalizzazione |
| Spese ammissibili | Formazione Professionale, Costo del personale, Materie prime, di consumo e merci, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Commercio |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La Regione Puglia promuove gli interventi di diffusione del commercio equo e solidale previsti dall’art. 5 della L. R. n. 32/2014. Ai sensi dell’art. 6, comma 1, delle disposizioni attuative di cui alla DGR. n. 2277/2014, la Regione Puglia agevola gli interventi di diffusione del commercio equo e solidale emanando appositi bandi per il sostegno agli investimenti e alle iniziative di divulgazione e sensibilizzazione delle organizzazioni pugliesi del Commercio Equo e Solidale.
A chi si rivolge. Il presente bando è destinato esclusivamente ai soggetti iscritti nell’Elenco Regionale di cui all’art. 3 della L. R. n. 32/2014, disciplinato dagli artt. 2, 3 e 4 delle disposizioni attuative approvate con DGR n. 2277/2014.
Cosa prevede. I progetti devono prevedere interventi di divulgazione e disseminazione a carattere innovativo, anche in collaborazione con le organizzazioni di livello nazionale, ricompresi in tutti o alcuni degli ambiti sotto indicati:• specifiche azioni educative nelle scuole, finalizzate a far conoscere le problematiche connesse alle implicazioni delle scelte di consumo, stimolando una riflessione sul consumo consapevole e sulle opportunità offerte dai prodotti del commercioequo e solidale;• Iniziative volte a promuovere l’utilizzo dei prodotti del commercio equo e solidale nell’ambito delle attività degli enti pubblici, in particolare nei punti di somministrazione interni, nel pieno rispetto delle norme vigenti;• Iniziative divulgative e di sensibilizzazione,
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 15 luglio 2026.