RER - DGR 567/2026 - Approvazione "Terzo avviso pubblico a presentare operazioni per la qualificazione e l'innovazione delle competenze dei liberi professionisti - PR FSE+ 2021/2027. Priorità 1. Occupazione. Obiettivo specifico d)"
Regione Emilia-Romagna
| Scadenza | 10 giugno 2026 |
|---|---|
| Apertura | 20 aprile 2026 |
| Contributo massimo | 300.000 € |
| Dotazione | 1.500.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Professionista |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Emilia-Romagna |
| Per finanziare | Digitalizzazione, Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Formazione Professionale |
| Settori | Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
|---|---|
| De minimis | Questo bando concede aiuti "de minimis": un'impresa ne può ricevere al massimo 300.000 euro in tre anni. Controlla quanto te ne resta. |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il bando si propone di garantire la continuità delle opportunità formative per l’aggiornamento e la qualificazione delle competenze dei professionisti, funzionali ad attivare innovazione nei processi, nei prodotti, nei servizi offerti e nell’organizzazione per concorrere alla qualificazione dei servizi alle persone, alle imprese e alla pubblica amministrazione e a sostenere i sistemi e le filiere produttive nelle sfide individuate nella Smart Specialization Strategy regionale e nei processi di transizione sostenibile, ecologica e digitale.
A chi si rivolge. Il bando si rivolge a:- liberi professionisti ordinistici - titolari di partita IVA, esercitanti attività riservate secondo normativa vigente, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del Codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza;- liberi professionisti non ordinistici: titolari di partita IVA, autonomi, che svolgono attività professionali non rientranti in quelle riservate agli iscritti a Ordini e Collegi professionali, che svolgano prestazione d’opera intellettuale e di servizi riconosciuti dalla legge 4/2013.
Cosa prevede. Il contributo di cui al presente bando viene concesso secondo quanto stabilito nel Regolamento UE della Commissione del 13 dicembre 2023, n. 2831 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti “de minimis”. Il contributo concedibile è pari al 100% del costo totale del singolo progetto. Non è ammess
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 7 maggio 2026.