Secondo bando per sviluppo tecnologico delle imprese - Distretto del Commercio Punto più a nord del Mediterraneo
Comune di Monfalcone
| Scadenza | 31 luglio 2024 |
|---|---|
| Apertura | 1 luglio 2024 |
| Contributo massimo | 2.250 € (minimo 500 €) |
| Dotazione | 155.062 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa |
| Dove | Friuli-Venezia Giulia |
| Per finanziare | Digitalizzazione |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Artigianato, Commercio, Elettronica, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo, Alberghiero, Cultura |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il Comune di Monfalcone, comune capofila del Distretto del Commercio del Punto più a nord del Mediterraneo, predispone il bando finalizzato allo sviluppo tecnologico delle imprese, in particolare incentiva l’acquisto e l’attivazione di impianti e sistemi tecnologici necessari alla digitalizzazione dei processi produttivi, alla personalizzazione dei prodotti forniti e dei servizi erogati e lo sviluppo della digitalizzazione e l’implementazione dei sistemi di Information Technology (IT), nonché allo sviluppo sostenibile.
A chi si rivolge. Possono beneficiare del contributo le imprese che soddisfino i seguenti requisiti: - essere MPMI (Micro Piccole e Medie Imprese) ai sensi dell’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014; - essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive alla data di presentazione della domanda di contributo; - non trovarsi in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali in corso o aperte nei propri confronti prima della data di presentazione della domanda di contributo; - disporre di una unità locale che sia collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio (Comuni di: Monfalcone, Aquileia, Duino Aurisina, Grado, Muggia, Ronchi dei Legionari, San Canzian d’Isonzo, San Pier d’Isonzo, Staranzano) e che: 1. abbia vetrina su strada o sia situata al piano terreno degli edifici; 2. disponga di locali direttamente accessibili al pubblico, presso cui si esercita una attività di commercio o artigianato tra:
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 27 agosto 2024.