Tecnologie 5G. Progetti di sperimentazione e ricerca
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
| Scadenza | 18 maggio 2023 |
|---|---|
| Apertura | 16 marzo 2023 |
| Contributo massimo | non indicato |
| Dotazione | 11.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Università/Ente di Ricerca, Impresa - SU/PMI innovativa, Ente Pubblico |
| Dimensione | Non classificabile/classificato |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Innovazione e ricerca, Start up/Sviluppo d'impresa |
| Spese ammissibili | Costo del personale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri |
| Settori | Altri servizi, Agroalimentare, Alberghiero, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Commercio, Meccanica, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Metallurgia, Salute, Turismo |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Nuovo avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali di sperimentazione e ricerca applicata.
A chi si rivolge. Gli interventi sono rivolti agli Enti Pubblici, in qualità di capofila. È indispensabile la partecipazione al progetto di almeno un soggetto per ciascuna delle seguenti categorie:Università pubblica o privata e/o Ente e Centro di Ricerca pubblico o privato; Impresa, PMI e/o start up costituite, italiane o estere, con una sede operativa sul territorio italiano. Non potranno partecipare alla selezione gli aggiudicatari già beneficiari dei precedenti bandi di cui ai decreti 26 marzo 2019 e 17 ottobre 2022.
Cosa prevede. Supportare progetti finalizzati al miglioramento dei servizi attraverso l’adozione delle suddette tecnologie, in modo da costituire dei volani per lo sviluppo imprenditoriale sul territorio con particolare riferimento alle PMI e alle startup innovative e favorire il trasferimento tecnologico verso le imprese. Gli interventi dovranno prevedere lo sviluppo di servizi e soluzioni che ricadano nei seguenti ambiti: industria dell’audiovisivo, industrie creative e gaming, tutela e valorizzazione del made in Italy. Le proposte progettuali saranno finanziate a valere sul PSC nel limite massimo dell’80% del valore complessivo del progetto e comunque per un importo non superiore a euro 2.000.000,00 (due milioni)
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: n.d..