Transizione energetica e reti intelligenti Sardegna
Sardegna Ricerche
| Scadenza | 31 dicembre 2026 (64 giorni) |
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| Apertura | 12 gennaio 2026 |
| Contributo massimo | 105.000 € (minimo 30.000 €) |
| Dotazione | 3.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Sardegna |
| Per finanziare | Innovazione e ricerca |
| Spese ammissibili | Costo del personale, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Tutti i settori |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il presente avviso, pubblicato nell’ambito dell’Azione 1.1.1, Priorità 1, del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, si riferisce alla presentazione di progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’area di specializzazione“Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della Strategia di specializzazione intelligente regionale (S3), con particolare riferimento alle tecnologie per la transizione energetica. L’intervento mira a rafforzare l’ecosistemaregionale della ricerca sostenendo la propensione delle imprese del territorio ad investire in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, anche in collaborazione con il sistema della ricerca.
A chi si rivolge. Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), così come definite dall’Allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, in forma singola o aggregata con un unico Organismo di Ricerca che, alla data di presentazione della domanda,siano in possesso dei requisiti stabiliti all’art.3 delle Disposizioni attuative del bando. Settori ammissibili: tutti i settori ricompresi nella classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025, conle seguenti esclusioni: i. pesca e acquacoltura, disciplinati dal Regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;ii. produzione primaria dei prodotti agricoli;iii. art.1, paragrafi 2, 3, 4, 5 e 6 del Reg. (UE) 651/2014 e ss. mm. ii..iv. art.7 del Reg. (UE) 2021/1058;v. attività contrarie al rispetto del principio di DNSH;vi. lettera B dell’Al
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 30 gennaio 2026.