Trasformazioni per Taranto - Interventi di supporto ai processi di innovazione e diversificazione del tessuto economico-produttivo
Regione Puglia
| Scadenza | 31 dicembre 2026 (65 giorni) |
|---|---|
| Apertura | 27 ottobre 2025 |
| Contributo massimo | 270.000 € |
| Dotazione | 8.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa, Impresa - prevalenza femminile, Impresa - prevalenza giovanile, Impresa - SU/PMI innovativa, Professionista, Rete d'impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Consorzio |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Puglia |
| Per finanziare | Digitalizzazione, Imprenditoria femminile, Imprenditoria giovanile, Innovazione e ricerca, Internazionalizzazione, Transizione ecologica, Start up/Sviluppo d'impresa, Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Costo del personale, Servizi, brevetti e licenze, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Spese generali/altri oneri |
| Settori | Tutti i settori |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. L’avviso pubblico, rivolto a micro, piccole imprese (anche singole o associate) e liberi professionisti con sede nel territorio della provincia di Taranto, è finalizzato al finanziamento di interventi di supporto, tramite l'acquisto di servizi di consulenza avanzata, per la realizzazione di progetti di investimento e di diversificazione del tessuto economico-produttivo che promuovano la sostenibilità, l'innovazione tecnologica, la transizione energetica, il manufacturing additivo/avanzato e il sostegno alle filiere strategiche locali (ivi inclusa la mitilicoltura) e alle imprese culturali e creative. La forma dell’aiuto è il contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 50%.
A chi si rivolge. I soggetti beneficiari dell’aiuto previsto dal presente Avviso sono le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite ai sensi Reg. UE n. 651/2014 e del D. M. del 18/04/2005, in forma singola o associata, in Associazione Temporanea di Scopo, Contratto di Rete, Consorzio o Società Consortile. Possono beneficiare delle agevolazioni anche i liberi professionisti, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica. L'impresa candidata, sia in forma singola che in raggruppamento, dovrà realizzare le attività progettuali in una unità locale, regolarmente censita presso la CCIAA di competenza, situata nel territorio della Provincia di Taranto, comprendente i comuni di Avetrana, Carosino, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grotta
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 13 gennaio 2026.