Bando Esercizi di Vicinato - Regione Toscana
Regione Toscana
| Scadenza | 3 novembre 2025 |
|---|---|
| Apertura | 3 novembre 2025 |
| Contributo massimo | 3.000 € (minimo 3.000 €) |
| Dotazione | 500.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa, Impresa da costituire - Altro |
| Dimensione | Microimpresa |
| Dove | Toscana |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Settori | Commercio |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La Regione Toscana intende sostenere la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, finalizzati a contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale e della rarefazione dei servizi nei territori della Toscana Diffusa, attraverso il sostegno degli esercizi di vicinato cosi come definiti dalla LR 62/2018 “Codice del Commercio” (artt. 13 e 15), attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di un contributo in c/esercizio.
A chi si rivolge. Possono partecipare:a) Micro imprese esercitanti attività commerciali con Codice Ateco primario rientrante nell’elenco ATECO 2022 in allegato 2 (confluiti nella sezione 47 “Commercio al dettaglio” del codice ATECO 2025 come da DGR 704 del 3/6/2025) e aventi la qualifica di “esercizi di vicinato”, come da documentazione riscontrabile presso il SUAP del Comune di localizzazione.b) Persone fisiche che vogliono avviare una nuova attività di “esercizio di vicinato” o rilevare un esercizio di vicinato esistente, con localizzazione nei territori ammissibili.
Cosa prevede. L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, una tantum di euro 3.000,00 euro massimo per ogni beneficiario, fino a concorrenza della dotazione finanziaria.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 1 dicembre 2025.