Bandi / scheda
Aperto · 3 giorni

Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 - INVITALIA SpA - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche di Coesione

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Scadenza30 ottobre 2026 (3 giorni)
Apertura31 agosto 2026
Contributo massimo300.000 €
Dotazione120.000.000 €
Forma di aiutoContributo/Fondo perduto
Chi può partecipareImpresa
DimensioneMicroimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa
DoveTutta Italia
Per finanziareStart up/Sviluppo d'impresa, Sostegno investimenti
Spese ammissibiliMaterie prime, di consumo e merci, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze
SettoriAgricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Moda e Tessile, Mobili, Legno e Carta, Metallurgia, Meccanica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Edilizia

Banca e assicurazione: cosa ti serve

La polizza catastrofale obbligatoriaLe imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci

In sintesi, dalla fonte

Cos'è. Il Fondo per il contrasto alla deindustrializzazione sostiene gli investimenti delle imprese manifatturiere localizzate nei territori industriali del Lazio e delle Marche interessati da processi di indebolimento del tessuto produttivo. La misura è finalizzata a favorire il potenziamento, la riqualificazione e l’ammodernamento degli insediamenti produttivi esistenti, nonché l’avvio di nuove unità produttive, contribuendo al rafforzamento della competitività delle imprese e alla tenuta industriale dei territori coinvolti.

A chi si rivolge. Le risorse sono destinate alle imprese manifatturiere, identificate dalla sezione C della classificazione ATECO 2025, che abbiano un’unità produttiva o intendano insediarne una nuova nei territori comunali di competenza dei Consorzi industriali interessati.

Cosa prevede. Il contributo è concesso in conto impianti, in regime “de minimis”, fino al 100 per cento delle spese ammesse e nel limite massimo di 300.000 euro per impresa beneficiaria.

Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 30 giugno 2026.


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