Bando Nuova Impresa - Piccoli Comuni e Frazioni 2026
Regione Lombardia
| Scadenza | 12 novembre 2026 (15 giorni) |
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| Apertura | 28 gennaio 2026 |
| Contributo massimo | 40.000 € (minimo 2.400 €) |
| Dotazione | 2.948.682 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Lombardia |
| Per finanziare | Start up/Sviluppo d'impresa |
| Spese ammissibili | Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Settori | Tutti i settori |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Regione Lombardia ha approvato l'edizione 2026 del bando “Nuova Impresa - Piccoli Comuni e Frazioni” finalizzato a sostenere l’apertura di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei piccoli comuni lombardi (con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti, ai sensi della l.r. 11/2004 e s.m.i.) e nelle frazioni di tutti i comuni della Lombardia. Al fine di evitare lo spopolamento e l’abbandono dei residenti, si vuole incentivare l’offerta dei necessari servizi alla popolazione residente attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi all’avvio di una nuova impresa ovvero di una unità locale di imprese già esistenti.
A chi si rivolge. Possono accedere al Bando coloro che hanno i seguenti requisiti: - hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) dal 1° giugno 2025; - hanno aperto una nuova unità locale (sede operativa) dal 1° giugno 2025. La nuova impresa / unità locale deve esercitare un’attività prevalente di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli Comuni e nelle frazioni di tutti i comuni lombardi, che da almeno sei mesi sono sprovvisti di attività con uno dei codici ATECO indicati nel bando.
Cosa prevede. I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000,00. Qualora il comune o frazione oggetto della domanda sia totalmente sprovvisto di attività di commercio al dettaglio in sede fissa di generi alimentar
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 7 gennaio 2026.