Bando “Sviluppo dei distretti del commercio 2022-2024” - Seconda edizione - Comune di Tradate
Comune di Tradate
| Scadenza | 19 marzo 2025 |
|---|---|
| Apertura | 17 febbraio 2025 |
| Contributo massimo | 1.000 € |
| Dotazione | 14.188 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Lombardia |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Formazione Professionale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Altri servizi, Artigianato, Commercio, Ristorazione, Turismo |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
|---|
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) che svolgono vendita al dettaglio di beni e/o servizi, somministrazione di cibi e bevande, prestazione di servizi alla persona nell’ambito del Bando regionale “Sviluppo dei distretti del commercio 2022-2024”.
A chi si rivolge. Possono essere beneficiari di contributo le micro, piccole e medie imprese esercenti vendita al dettaglio di beni e/o servizi, somministrazione di cibi e bevande, prestazione di servizi alla persona localizzate all’interno del perimetro del “Distretto del Commercio di Tradate”.
Cosa prevede. Il contributo è concesso con procedura automatica: le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità formale sono finanziate in ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria nel rispetto dei termini previsti nel presente Bando. Il contributo previsto, per le domande accettate, è pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) al netto di IVA, e in ogni caso non potrà essere superiore all’importo delle spese in conto capitale, sino ad ed un massimo complessivo per ciascuna domanda pari a 1.000,00 euro. All’ultimo operatore beneficiario potrà essere assegnato un contributo parziale rispetto a quello teoricamente spettante, in funzione del contributo residuo disponibile.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 21 gennaio 2025.