Città di Torino - Cultura e imprenditorialità incardinate nell'economia circolare e nel tessuto urbano
Comune di Torino
| Scadenza | 27 febbraio 2026 |
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| Apertura | 9 dicembre 2025 |
| Contributo massimo | 120.000 € (minimo 70.000 €) |
| Dotazione | 1.830.420 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Piemonte |
| Per finanziare | Inclusione sociale, Innovazione e ricerca, Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Costo del personale, Materie prime, di consumo e merci, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Settori | Altri servizi, Agroalimentare, Artigianato, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Avviso pubblico della Città di Torino per la selezione di progetti ed erogazione di contributi per soluzioni innovative in ambito di economia circolare. L’obiettivo generale è quello di contribuire alla costruzione di un sistema urbano circolare volto a ridurre la quantità di rifiuti generati e a incentivare buone pratiche di economia circolare (recupero, riuso e riciclo), incidendo sia sulla governance dei processi produttivi e delle filiere economiche sia sulle modalità di erogazione dei servizi pubblici e privati e sui modelli di consumo, con riferimento ai servizi di prossimità (quali ad esempio scuole, mercati, biblioteche, servizi sociali, etc.) e tenendo conto, ove pertinente, dei profili di raccolta e gestione dei rifiuti. A tal scopo, l’Avviso Pubblico è volto a selezionare proposte progettuali in grado di rispondere ad uno o più dei seguenti obiettivi strategici:• Favorire la creazione e il rafforzamento di filiere urbane circolari orientate alla riduzione dei rifiuti e al reimpiego delle risorse. L’obiettivo è sostenere progetti che siano in grado di attivare processi collaborativi per la valorizzazione dei materiali pre e post consumo e dei beni dismessi, evitando che diventino rifiuto;• Promuovere infrastrutture locali per il riuso, la riparazione e la differenziazione dei rifiuti: si intende sostenere lo sviluppo e/o il potenziamento di soluzioni organizzative e infrastrutturali che facilitino la raccolta selettiva, il riutilizzo, la riparazione, la rigene
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 27 gennaio 2026.