Comune di Casalecchio di Reno - Contributi alle attività danneggiate dalla chiusura di Via Marconi, nel tratto compreso tra il passaggio a livello e il cavalcavia autostradale
Comune di Casalecchio di Reno
| Scadenza | 14 ottobre 2026 |
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| Apertura | 15 settembre 2026 |
| Contributo massimo | 5.000 € (minimo 2.000 €) |
| Dotazione | 40.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Emilia-Romagna |
| Per finanziare | Sostegno liquidità |
| Spese ammissibili | Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Altri servizi, Artigianato, Commercio, Ristorazione |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il bando prevede l'assegnazione di contributi, a fondo perduto, a ristoro delle imprese che hanno subito disagi a causa della chiusura di Via Marconi, nel tratto compreso tra il passaggio a livello e il cavalcavia autostradale, nell’ambito del cantiere del nodo ferrostradale del centro di Casalecchio di Reno. L’Amministrazione ha deliberato di destinare risorse economiche mirate a interventi compensativi, finalizzate a garantire un sostegno concreto e un parziale ristoro dei disagi subiti dagli operatori economici.
A chi si rivolge. Il bando è rivolto alle imprese che abbiano, o abbiano avuto, la sede o un’unità locale ubicata in Via Marconi, nel tratto individuato in mappa. Possono presentare domanda le imprese riconducibili al settore del cosiddetto piccolo commercio di vicinato, ed in particolare:- esercizi commerciali al dettaglio, alimentari e non alimentari (quali panifici, macellerie, cartolerie, edicole, negozi di abbigliamento, esercizi legati alla cultura e al tempo libero, ecc.);- attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar, pub, ristoranti, ecc.);- attività artigianali, comprese quelle del comparto alimentare, nonché i servizi alla persona (ad es. parrucchieri, estetisti, tatuatori, autoriparatori, meccanici e carrozzerie).
Cosa prevede. Il ristoro è determinato secondo le misure di seguito riportate, sulla base della percentuale di riduzione del volume d’affari / ricavi / compensi risultante dal confronto tra le annualità 2025 e 2024,
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 17 settembre 2026.