Comune di Udine - Bando per il fondo rilancio economico
Comune di Udine
| Scadenza | 28 febbraio 2026 |
|---|---|
| Apertura | 1 dicembre 2025 |
| Contributo massimo | 75.000 € (minimo 5.000 €) |
| Dotazione | 1.400.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Friuli-Venezia Giulia |
| Per finanziare | Sostegno investimenti, Imprenditoria giovanile |
| Spese ammissibili | Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Settori | Commercio, Ristorazione, Artigianato, Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il Comune di Udine, al fine di favorire la ripresa economica e il rafforzamento del tessuto imprenditoriale urbano, con particolare attenzione ai quartieri periferici caratterizzati da fragilità sociodemografiche, come da DUP e obiettivo operativo sul marketing territoriale, ed al centro cittadino del Comune di Udine (tavola Z0 PRGC) dove si registrano fenomeni di desertificazione commerciale e difficoltà di ricambio generazionale, stanzia l’importo complessivo di euro 1.400.000,00 (unmilionequattrocentomila/00) per l’assegnazione di contributi a fondo perduto per investimenti. Sono esclusi dalla misura gli investimenti sugli immobili di proprietà del Comune di Udine
A chi si rivolge. Possono essere beneficiarie di contributo le micro, piccole e medie imprese del commercio e artigiane che presentino Codice ATECO Registro Imprese compreso nell’elenco allegato A.1, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, aventi sede operativa e/o unità locale sul territorio del Comune di Udine, come individuato all’art. 1, attive ovvero inattive con impegno di avviare l’attività entro la data di rendicontazione. Al fine di verificare l’appartenenza dell’impresa richiedente ad uno dei codici ISTAT ATECO ammissibili, si farà riferimento esclusivamente al codice dell’unità locale in cui si realizza l’intervento, rilevato dalla visura camerale.
Cosa prevede. Il bando prevede:a) interventi nei quartieri periferici indicati nelle linee guida approvate con D. G. numero 393/2025 (Godia-Beiv
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 8 giugno 2026.