Bandi / scheda
Aperto · a sportello

Contratti di sviluppo - Nuovo sportello semiconduttori

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

ScadenzaNessuna data fissa: a sportello, fino a esaurimento fondi
Apertura30 aprile 2024
Contributo massimonon indicato
Dotazione3.292.000.000 €
Forma di aiutoContributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile
Chi può partecipareImpresa, Università/Ente di Ricerca, Rete d'impresa
DimensioneMicroimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa
DoveTutta Italia
Per finanziareSostegno investimenti, Transizione ecologica, Innovazione e ricerca
Spese ammissibiliFabbricati e terreni, Costo del personale, Materie prime, di consumo e merci, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri
SettoriTutti i settori

Banca e assicurazione: cosa ti serve

Un finanziamento da restituireAlmeno una parte dell'aiuto è un prestito (o è legata a un prestito o a un leasing): lo eroga una banca o il gestore dopo aver valutato la tua impresa. Tieni pronti bilanci o dichiarazioni dei redditi e controlla la tua posizione in Centrale dei rischi. Approfondisci
La polizza catastrofale obbligatoriaLe imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci
Quanto vale davveroFondo perduto e prestito agevolato non valgono uguale: calcola il valore dell'aiuto sul tuo investimento.

In sintesi, dalla fonte

Cos'è. Il nuovo sportello per la presentazione di domande a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo è dedicato allo sviluppo della filiera nazionale dei semiconduttori. Alla misura sono destinate le risorse del Fondo istituito dall’articolo 23, comma 1 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, che ha una dotazione di 3,292 miliardi di euro. Il Fondo è finalizzato a promuovere la ricerca e lo sviluppo della tecnologia dei microprocessori e l’investimento in nuove applicazioni industriali di tecnologie innovative, anche tramite la riconversione di siti industriali esistenti e l’insediamento di nuovi stabilimenti nel territorio nazionale. Con il DPCM 27 ottobre 2023 sono stati definiti gli ambiti di applicazione e di intervento, i criteri e le modalità di riparto delle risorse del Fondo. Lo stesso DPCM individua i Contratti di sviluppo quale strumento agevolativo da utilizzare per il perseguimento delle finalità del Fondo ed al quale, conseguentemente, assegnare le risorse disponibili (pari a complessivi € 3.292.000.000,00). I Contratti di sviluppo devono avere ad oggetto la realizzazione, su iniziativa di una o più imprese, di un programma di sviluppo industriale o per la tutela ambientale per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti di investimento e, eventualmente, progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Tali programmi devono essere finalizzati, anche attraverso l’attrazione di nuovi investimenti, anche esteri:a) al rafforzamento e allo sv

Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 31 ottobre 2025.


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