Contributi a fondo perduto a sostegno delle MPMI localizzate nell’ambito dei distretti del commercio in risposta all’emergenza Covid-19 - Regione Campania
Sviluppo campania spa
| Scadenza | 24 gennaio 2024 |
|---|---|
| Apertura | 27 novembre 2023 |
| Contributo massimo | 300.000 € (minimo 1 €) |
| Dotazione | 5.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Media Impresa, Microimpresa, Piccola Impresa |
| Dove | Campania |
| Per finanziare | Crisi d'impresa |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Settori | Commercio |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
|---|---|
| De minimis | Questo bando concede aiuti "de minimis": un'impresa ne può ricevere al massimo 300.000 euro in tre anni. Controlla quanto te ne resta. |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La Regione Campania, con Delibera di Giunta Regionale n. 544 del 30/11/2021, ha previsto unintervento di ristoro in forma di contributo a fondo perduto una tantum per far fronte alle esigenzefinanziarie delle MPMI localizzate nell’ambito dei Distretti del commercio (di cui alla DGR n. 387/2021) utilizzando il Fondo “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19” (di cui all’art. 26 del decreto legge 22 marzo 2021, n. 41).
A chi si rivolge. Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 collocate all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio formalmente riconosciuto e iscritto nel rispettivo elenco della Regione Campania alla data di pubblicazione dell’Avviso de quo sul BURC, che esercitano attività di commercio al dettaglio identificate dai seguenti codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007: 47.19, 47.30, 47.43, tutte le attività dei gruppi 47.5, e 47.6, 47.71, 47.72, 47.75, 47.76, 47.77, 47.78, 47.79, 47.82, 47.89 e 47.99.
Cosa prevede. La misura consiste in un contributo una tantum, a titolo di ristoro e senza vincolo di rendicontazione, nella misura massima della variazione in diminuzione dei ricavi subita nell’annualità 2020 rispetto all’annualità 2019. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis. L’ammontare del contributo non è quantificabile prima della chiusura del ba
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 6 marzo 2024.