Contributi a fondo perduto ad enti del terzo settore ed enti religiosi civilmente riconosciuti che hanno partecipato alla manifestazione d'interesse per la fornitura di prodotti provenienti dalla lavorazione e trasformazione del latte bufalino del Lazio
Regione Lazio
| Scadenza | 20 gennaio 2026 |
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| Apertura | 2 dicembre 2025 |
| Contributo massimo | 300.000 € (minimo 20.000 €) |
| Dotazione | 1.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Cooperative/Associazioni Non Profit |
| Dimensione | Non classificabile/classificato |
| Dove | Lazio |
| Per finanziare | Sostegno liquidità, Inclusione sociale |
| Spese ammissibili | Materie prime, di consumo e merci |
| Settori | Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il presente avviso pubblico trova fondamento nella Deliberazione della Giunta regionale n. 123 del 7 marzo 2025, che ha definito l’intervento regionale per il contrasto alla povertà alimentare attraverso la distribuzione nelle mense sociali e/o negli empori della solidarietà di prodotti derivati dal latte bufalino di origine laziale.
A chi si rivolge. L'avviso è rivolto a Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore), con sede legale nel Lazio e che abbiano tra le proprie finalità statutarie attività riconducibili al contrasto della povertà, al sostegno sociale e all’assistenza alle persone in stato di disagio e/o vulnerabilità sociale e Enti religiosi civilmente riconosciuti, operanti senza scopi di lucro, che svolgano attività di beneficenza, assistenza e solidarietà, con riferimento specifico a interventi rivolti a persone e famiglie indigenti e vulnerabili.
Cosa prevede. Sono considerate ammissibili le spese sostenute dai beneficiari per l’acquisto di prodotti lattierocaseari derivati da latte bufalino di origine laziale, lavorati e trasformati nel territorio della Regione Lazio, destinati alla somministrazione o distribuzione gratuita nelle mense sociali e/o negli empori della solidarietà.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 13 luglio 2026.