Contributi e indennizzi eventi calamitosi Altopiano della Vigolana e Trento
Provincia Autonoma di Trento
| Scadenza | 31 dicembre 2027 (430 giorni) |
|---|---|
| Apertura | 24 settembre 2024 |
| Contributo massimo | 200.000 € |
| Dotazione | 600.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Trentino-Alto Adige |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Materie prime, di consumo e merci, Fabbricati e terreni, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Settori | Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Commercio, Edilizia, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Servizi di trasporto, Altri servizi |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Criteri e delle modalità di concessione dei contributi e indennizzi previsti dall'art. 72 della legge provinciale 1° luglio 2011, n. 9, a favore delle attività economiche danneggiate dall'evento calamitoso che ha colpito nelle giornate del 28 e 29 luglio 2024 i comuni di Altopiano della Vigolana e Trento.
A chi si rivolge. L'incentivo è rivolto alle imprese operanti nel settore industriale, commerciale, artigianale, alberghiero, turistico, compresi i lavoratori autonomi previsti dall’articolo 2222 del codice civile, operanti stabilmente entro i Comuni definiti con deliberazione n. 1209 di data 2 agosto 2024 (in particolare zona produttiva a sud di Mattarello) ed iscritti nel Registro delle imprese di Trento o nel Repertorio economico amministrativo (R. E. A.) tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento, oppure in possesso di partita Iva qualora non tenuti dall’ordinamento all’iscrizione ai suddetti Registri.
Cosa prevede. L'agevolazione consiste in un contributo a titolo di de minimis, e comunque nel limite del plafond disponibile, pari al 90% della spesa ammessa. Non sono finanziabili gli interventi la cui spesa ammessa risulti inferiore a 2.500,00 euro. L’indennizzo per l’eventuale perdita di reddito è riconosciuto qualora il volume delle attività abbia subito una riduzione di almeno il 40% nel periodo di osservazione rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 24 giugno 2025.