Contributi per apertura nuove attività economiche e riqualificazione delle esistenti 2024 - Comune di Ville D'Anaunia
Comune di Ville D'Anaunia
| Scadenza | 31 dicembre 2024 |
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| Apertura | 28 maggio 2024 |
| Contributo massimo | 4.000 € |
| Dotazione | 48.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Trentino-Alto Adige |
| Per finanziare | Start up/Sviluppo d'impresa, Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri, Fabbricati e terreni, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Alberghiero, Agroalimentare, Artigianato, Commercio, Cultura, Ristorazione, Turismo |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Il bando ha lo scopo di favorire e migliorare l'attrattività dell'offerta commerciale attraverso specifiche azioni ed interventi diretti a favorire l'apertura di nuove unità locali (commerciali, artigianali e turistico-ricettive) sul territorio comunale di Ville d’Anaunia e contribuire altresì alla riduzione dei locali sfitti e/o inutilizzati, nonché alla riqualificazione delle attività esistenti.
A chi si rivolge. I contributi saranno assegnati a soggetti, sotto qualsiasi forma giuridica, che decideranno di avviare, trasferire o riqualificare nel territorio comunale di Ville d’Anaunia e frazioni le seguenti attività economiche:- attività commerciale di vendita al dettaglio in sede fissa aperta al pubblico;- attività di somministrazione riconducibile almeno parzialmente alla tradizione culinaria (agroalimentare) “made in Italy” con riferimento alle cucine locali e regionali (ristoranti, pizzerie, osterie, locande con cucina caratteristica);- produzioni alimentari tipiche artigianali riconducibili alla tradizione gastronomica e dolciaria italiana (gastronomia, forno, gelateria, pasticceria);- produzioni dell'artigianato locale e della tradizione italiana;- produzioni/esposizioni artistiche (laboratori, atelier, gallerie d'arte);- attività del settore turistico-ricettivo.
Cosa prevede. Un contributo nella misura massima del 50% della spesa ammessa e comunque fino ad un importo massimo di euro 4.000,00 per ciascuna domanda.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 31 dicembre 2024.