Contributo a proprietari e gestori di rifugi alpini per la realizzazione di opere infrastrutturali di approvvigionamento idrico
Provincia Autonoma di Trento
| Scadenza | Nessuna data fissa: a sportello, fino a esaurimento fondi |
|---|---|
| Apertura | 6 ottobre 2023 |
| Contributo massimo | 120.000 € (minimo 4.000 €) |
| Dotazione | 40.640 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Ente Pubblico, Cittadino |
| Dimensione | Microimpresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Trentino-Alto Adige |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Fabbricati e terreni, Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Settori | Alberghiero |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Con il bando si vogliono sostenere le opere infrastrutturali permanenti di approvvigionamento idrico a servizio dei rifugi alpini. Sono ammissibili le spese relative ad interventi di nuova costruzione, manutenzione straordinaria o restauro su opere di presa, tubazioni di adduzione e relative opere connesse (es. sghiaiatori, pozzetti di ispezione, ecc.), vasche di accumulo, sistemi di pompaggio, impianti di filtrazione, chiarificazione e/o sistemi di potabilizzazione dell'acqua, nonché il trasporto in quota dei materiali.
A chi si rivolge. Possono presentare domanda i proprietari e i gestori di rifugi alpini iscritti nell'elenco delle strutture alpinistiche della Provincia Autonoma di Trento.
Cosa prevede. Il contributo è concesso nella misura dell'80% della spesa ammissibile. Il limite minimo di spesa ammissibile non può essere inferiore ad euro 5.000,00 e superiore ad euro 150.000,00 . Il contributo è concesso a titolo di "de minimis", quando il richiedente è qualificabile come impresa ai sensi della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 28 ottobre 2024.