Contributo a sostegno delle imprese editrici di quotidiani e periodici - Dipartimento informazione ed editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Presidenza del Consiglio dei Ministri
| Scadenza | 22 ottobre 2024 |
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| Apertura | 1 ottobre 2024 |
| Contributo massimo | 60.000.000 € |
| Dotazione | 64.962.676 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Start up/Sviluppo d'impresa |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Settori | Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 agosto 2023, emanato di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy ed il Ministro dell’economia e delle finanze, sono state ripartite le risorse del Fondo Straordinario per l’Editoria per l’anno 2023; in particolare, l’articolo 3 del suddetto D. P. C. M. ha previsto come misura di sostegno delle imprese editrici di quotidiani e periodici un contributo straordinario di 10 centesimi di euro per ogni copia cartacea di quotidiani e periodici venduti nel corso dell’anno 2022, anche mediante abbonamento, in edicola o presso punti di vendita non esclusivi, entro il limite di 60 milioni di euro che costituisce tetto di spesa. Con successivo decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 4 luglio 2024 sono state definite, all’articolo 3, le modalità per la fruizione di tale agevolazione
A chi si rivolge. Il contributo è riconosciuto alle imprese editrici di giornali quotidiani e periodici, con almeno tre giornalisti inquadrati con contratto di lavoro giornalistico a tempo indeterminato ed in regola con l’adempimento degli obblighi contributivi e previdenziali, e che soddisfino i seguenti requisiti:- Sede legale in uno Stato dell’Unione europea o nello Spazio economico europeo;- Residenza fiscale in Italia ovvero la presenza di una stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono corre
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 3 dicembre 2025.