Contributo per gli investimenti in tecnologie innovative effettuati da emittenti televisive e radiofoniche nonché da imprese editrici di quotidiani e periodici e da agenzie di stampa
Presidenza del Consiglio dei Ministri
| Scadenza | 19 novembre 2024 |
|---|---|
| Apertura | 28 ottobre 2024 |
| Contributo massimo | 55.000.000 € |
| Dotazione | 55.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Settori | Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 agosto 2023, emanato di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy ed il Ministro dell’economia e delle finanze, sono state ripartite le risorse del Fondo Straordinario per l’Editoria per l’anno 2023; in particolare, al fine di sostenere la domanda di informazione, gli articoli 5 e 6 del suddetto D. P. C. M. hanno previsto un contributo a fondo perduto di complessivi 55 milioni di euro (di cui: 10 milioni per l’art. 5 e 45 milioni per l’art. 6 del D. P. C. M. 10 agosto 2023), che costituisce tetto di spesa, volto ad incentivare gli investimenti orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale delle imprese editrici di quotidiani e periodici e delle agenzie di stampa (art. 5 del D. P. C. M. 10 agosto 2023) e nel settore dell’editoria radiofonica e televisiva (art.6 del D. P. C. M. 10 agosto 2023). Il contributo è destinato alle imprese che abbiano effettuato investimenti in tecnologie innovative per l’adeguamento e l’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture e dei processi produttivi, finalizzati al miglioramento della qualità dei contenuti e della loro fruizione da parte dell’utenza. Con successivo decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 4 luglio 2024 sono state definite, agli articoli 2 e 3, le modalità per la fruizione di tale agevolazione
A chi si rivolge. Possono beneficiare del contributo le im
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 14 ottobre 2024.