Bandi / scheda
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Contributo una tantum edicole 2023 - Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria per l’anno 2023

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria

Scadenza8 marzo 2024
Apertura8 febbraio 2024
Contributo massimonon indicato
Dotazione4.000.000 €
Forma di aiutoContributo/Fondo perduto
Chi può partecipareImpresa
DimensioneGrande Impresa, Media Impresa, Microimpresa, Piccola Impresa
DoveTutta Italia
Per finanziareStart up/Sviluppo d'impresa
Spese ammissibiliSpese generali/altri oneri
SettoriCommercio

Banca e assicurazione: cosa ti serve

La polizza catastrofale obbligatoriaLe imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci

In sintesi, dalla fonte

Cos'è. Ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 agosto 2023, alle imprese esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, è riconosciuto, per l’anno 2023, un contributo una tantum forfettario fino a 2.000 euro, elevato a 3.000 euro per i punti vendita esclusivi siti nelle Aree interne, di cui alla Mappa Aree Interne 2020, valevole per il ciclo di programmazione 2021-2027, aggiornata dal Comitato interministeriale per la programmazione e lo sviluppo sostenibile (CIPESS). L’agevolazione è riconosciuta entro il limite di 4 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa. Il contributo è volto a favorire la realizzazione di progetti di consegna a domicilio di giornali quotidiani e periodici, l’apertura domenicale, la fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali limitrofi e l’attivazione di punti vendita addizionali.

A chi si rivolge. Costituiscono requisiti di ammissione al contributo:- l’esercizio dell’attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con l’indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 47.62.10, quale codice di attività primario e/o prevalente;- non essere sottoposti a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale.

Cosa prevede. Il contributo è riconosciuto a fronte della realizzazione di almeno una delle seguenti attività effettuate nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2023:a) realizzazione di progetti di consegna a domi

Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 29 gennaio 2024.


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