Credito d’imposta per le industrie tecniche e di post-produzione – Apertura sessione 2024
Ministero della Cultura
| Scadenza | 3 marzo 2025 |
|---|---|
| Apertura | 29 gennaio 2025 |
| Contributo massimo | 1.000.000 € |
| Dotazione | 12.000.000 € |
| Forma di aiuto | Agevolazione fiscale |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Settori | Cultura |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Si tratta di un credito d’imposta riconosciuto sulle spese complessivamente sostenute per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione di cui all’articolo 29 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014.
A chi si rivolge. Alle industrie tecniche e di post-produzione, costituite sotto forma di società di capitale ovvero costituite sotto forma di società di persone, che soddisfino i seguenti requisiti: a) capitale sociale minimo interamente versato e patrimonio netto non inferiori, ciascuno, a euro 40.000; b) svolgimento per una quota prevalente delle attività di industrie tecniche e di post produzione.
Cosa prevede. Un credito d’imposta del 30% per le micro o piccole o medie imprese e del 15% per le restanti imprese.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 2 dicembre 2025.