Credito d’imposta per le spese sostenute negli anni 2023 e 2024 dalle imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al ROC per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate edite
Presidenza del Consiglio dei Ministri
| Scadenza | 31 ottobre 2025 |
|---|---|
| Apertura | 19 novembre 2024 |
| Contributo massimo | 60.000.000 € |
| Dotazione | 120.000.000 € |
| Forma di aiuto | Agevolazione fiscale |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Start up/Sviluppo d'impresa |
| Spese ammissibili | Materie prime, di consumo e merci |
| Settori | Altri servizi |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. L’articolo 1, comma 319 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” ha previsto che il credito d’imposta - di cui all’articolo 188 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 - a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al ROC, parametrato alle spese sostenute per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate edite, è riconosciuto anche per gli anni 2024 e 2025, nella misura del 30 per cento delle spese sostenute per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate edite, rispettivamente negli anni 2023 e 2024Anche in questo caso, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del citato articolo 188 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 e le norme da questo espressamente richiamate. La circolare n. 2 del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 10 settembre 2024 disciplina le modalità attuative di tale agevolazione.
A chi si rivolge. Il credito di imposta è destinato alle imprese editrici di quotidiani e periodici. L’agevolazione è alternativa e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con ogni altra agevolazione prevista da normativa statale, regionale o europea, nonché con i contributi diretti di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Sono ammesse al beneficio le imprese con i seguenti requis
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 9 settembre 2025.