Credito d'imposta su consulenze per la quotazione delle PMI
Ministero dello sviluppo economico - Direzione Generale per la politica industriale, l'innovazione e le piccole e medie imprese
| Scadenza | 31 marzo 2022 |
|---|---|
| Apertura | 1 ottobre 2021 |
| Contributo massimo | non indicato |
| Dotazione | 30.000.000 € |
| Forma di aiuto | Agevolazione fiscale |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Tutti i settori |
In sintesi, dalla fonte
Cos’è Il credito d’imposta sostiene le PMI che decidono di quotarsi in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.
A chi si rivolge. Piccole e medie imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali. La misura è applicabile alle spese sostenute per le quotazioni avvenute negli anni 2018, 2019, 2020, 2021.
Cosa prevede. In attuazione dei commi da 89 a 92 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) le PMI che decidono di quotarsi in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione potranno usufruire di un credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro. Con la legge di bilancio per il 2021, legge 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1 comma 230, la misura quotazione PMI è stata prorogata al 31/12/2021. Fino al 31 marzo 2021 per le domande relative ai costi sostenuti entro il 31 dicembre 2020, mentre potranno essere presentate dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 quelle relative ai costi sostenuti entro il 31 dicembre 2021.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: n.d..