Distretto del Commercio delle Terre d'Acqua - Contributi alle micro e piccole imprese esercenti attività di vendita diretta al dettaglio di beni e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande
Comune di Trino
| Scadenza | 11 luglio 2024 |
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| Apertura | 11 marzo 2024 |
| Contributo massimo | 4.000 € |
| Dotazione | 250.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Piccola Impresa |
| Dove | Piemonte |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Impianti/Macchinari/Attrezzature, Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Settori | Altri servizi, Commercio, Artigianato, Ristorazione |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle micro e piccole imprese esercenti attività di vendita diretta al dettaglio di beni e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in sede fissa o su area pubblica, nei territori all’interno del “Distretto del Commercio delle Terre d'Acqua”.
A chi si rivolge. Il bando è rivolto alle micro e piccole imprese esercenti attività di vendita diretta al dettaglio di beni e attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in sede fissa o su area pubblica (ambulanti), localizzate all’interno del “Distretto del Commercio delle Terre d'Acqua”, il cui perimetro coincide con l’intero territorio dei comuni di Asigliano Vercellese, Bianzè, Caresana, Costanzana, Crova, Desana, Lignana, Livorno Ferraris, Motta de’ Conti, Palazzolo Vercellese, Pertengo, Pezzana, Prarolo, Rive, Ronsecco, Salasco, Stroppiana, Tricerro, Trino e Tronzano Vercellese.
Cosa prevede. Il contributo previsto, per le domande accettate, è pari all’80% della spesa ammissibile totale al netto di IVA, sino ad un massimo complessivo per ciascun operatore pari a € 4.000,00. All’ultimo operatore beneficiario potrà essere assegnato un contributo parziale rispetto a quello teoricamente spettante, in funzione del contributo residuo disponibile. Laddove non si dovesse esaurire la dotazione di una delle due linee si procederà con l’utilizzo dei residui per scorrere la graduatoria dell’altra linea, sempre nel rispetto delle condizioni previste dal
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 30 marzo 2026.