Fondo per il sostegno alla transizione industriale - PNRR (sportello 2025)
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
| Scadenza | 8 aprile 2025 |
|---|---|
| Apertura | 5 febbraio 2025 |
| Contributo massimo | non indicato |
| Dotazione | 265.981.432 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Sostegno investimenti, Transizione ecologica |
| Spese ammissibili | Fabbricati e terreni, Formazione Professionale, Costo del personale, Servizi, brevetti e licenze, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Spese generali/altri oneri |
| Settori | Agroalimentare, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Elettronica, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Strumento agevolativo volto a favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici mediante il sostegno di programmi di investimento per la tutela ambientale. I programmi agevolabili devono prevedere spese complessive ammissibili di importo compreso tra 3 milioni di euro e 20 milioni di euro. Le risorse destinate, inizialmente, all’attuazione dello sportello erano pari ad euro 400.000.000,00, a valere sulle risorse della misura M1C2 - investimento 7, sottoinvestimento 1 del PNRR. Alla data di chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sul presente sportello (II sportello), dallo stanziamento iniziale risultano residuare risorse pari ad euro 134.018.568,13 che saranno destinate all’attuazione di un nuovo sportello agevolativo (III sportello) disciplinato dal decreto direttoriale 18 luglio 2025. Pertanto, la dotazione finanziaria aggiornata risulta essere pari ad euro 265.981.431,87. Un importo pari ad almeno il 40% delle risorse di cui sopra è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Una quota pari al 50% delle suddette risorse è riservata, altresì, alle imprese energivore. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento GBER e dalla sezione 2.6 del “Quadro temp
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 12 agosto 2025.